Sono 804 le nuove guide turistiche che hanno conseguito l’abilitazione attraverso il primo esame nazionale previsto dalla riforma della professione.
Un risultato importante, atteso da molto tempo, che segna concretamente la ripartenza di un sistema di accesso alla professione fondato su regole nazionali, competenze verificate e standard condivisi. Il Ministero del Turismo ha ufficializzato il risultato all’inizio di agosto, insieme all’introduzione della nuova tessera nazionale di riconoscimento destinata alle guide regolarmente iscritte nell’Elenco Nazionale delle Guide Turistiche. (Ministero del Turismo)
A tutte le 804 nuove guide turistiche abilitate vanno i complimenti più sinceri di Studio Aschei & Associati.
Dietro ogni abilitazione ci sono mesi di studio, sacrifici, preparazione, approfondimento del patrimonio storico, artistico, archeologico, geografico e culturale italiano. Ma ci sono anche capacità comunicative, conoscenza delle lingue, gestione dei gruppi, responsabilità professionale e consapevolezza del ruolo che una guida svolge nel sistema dell’accoglienza.
Non si tratta semplicemente di avere superato un esame. Si tratta di avere scelto di diventare interpreti e narratori dell’Italia.
Studio Aschei esprime il proprio plauso al Governo e al Ministero del Turismo per avere finalmente rimesso in movimento il sistema nazionale delle abilitazioni.
Dopo un lungo periodo di incertezza, la professione ha ritrovato una cornice nazionale attraverso la Legge 13 dicembre 2023, n. 190, l’istituzione dell’Elenco Nazionale delle Guide Turistiche e l’organizzazione degli esami di abilitazione composti da prova scritta, orale e tecnico-pratica. (Ministero del Turismo)
L’importanza dell’iniziativa non risiede soltanto nelle 804 abilitazioni già conseguite. Il vero segnale positivo è rappresentato dalla volontà di dare continuità al sistema.
Il Ministero del Turismo ha infatti avviato nel 2026 un secondo esame nazionale, confermando che l’accesso alla professione non sarà più legato a interventi episodici, ma a una programmazione capace di rispondere alle necessità del mercato turistico e alle legittime aspirazioni di chi desidera intraprendere questa attività. (Ministero del Turismo)
Questa continuità è fondamentale.
Il turismo italiano ha bisogno di nuove guide, ma soprattutto di guide preparate, riconoscibili, aggiornate e consapevoli della responsabilità che assumono nei confronti dei visitatori e del patrimonio nazionale.
La ripartenza degli esami non deve essere letta come una contrapposizione tra nuove guide e professionisti già abilitati.
Al contrario, un sistema ordinato e trasparente tutela tutti.
Regole uniformi, un Elenco Nazionale consultabile e una tessera ufficiale di riconoscimento aiutano i turisti a distinguere i professionisti abilitati da chi esercita abusivamente. Rafforzano inoltre la credibilità della categoria e permettono agli operatori regolari di presentarsi sul mercato con maggiore autorevolezza.
La lotta all’abusivismo non si realizza soltanto attraverso i controlli. Si realizza anche costruendo un sistema nel quale sia semplice riconoscere chi possiede competenze certificate, rispetta le regole e investe nella propria preparazione professionale.
Siamo particolarmente soddisfatti che anche CNA Nazionale, attraverso CNA Turismo e Commercio e CNA Professioni, abbia riconosciuto il valore del percorso intrapreso.
Nel confronto con il Ministero, CNA ha sottolineato il ruolo strategico delle guide turistiche come figure centrali dell’accoglienza e come primi ambasciatori dell’immagine dell’Italia nei confronti dei visitatori. Ha inoltre richiamato la necessità di puntare su qualità, competenze, trasparenza e contrasto all’esercizio abusivo della professione. (CNA)
La valutazione espressa da CNA Nazionale è chiara: le nuove abilitazioni e la tessera ufficiale rappresentano «più qualità, trasparenza e contrasto all’abusivismo». (CNA)
«Accogliamo con particolare soddisfazione la posizione di CNA Nazionale. La ripartenza degli esami, l’ingresso di nuovi professionisti e il riconoscimento immediato delle guide regolarmente abilitate vanno nella direzione che il settore attendeva da tempo: più qualità, maggiore tutela e una formazione professionale continua e verificabile», dichiara il sociologo Luca Aschei, fondatore di Studio Aschei & Associati.
La convergenza tra istituzioni, associazioni di rappresentanza, enti formativi e professionisti costituisce una condizione essenziale per costruire un comparto turistico più forte.
Alle 804 nuove guide diciamo: congratulazioni.
Il risultato raggiunto merita di essere festeggiato. Ma l’abilitazione non rappresenta la conclusione del percorso formativo. È il momento dal quale comincia la costruzione di una vera identità professionale.
Una guida turistica deve progressivamente trovare il proprio posizionamento, approfondire territori e ambiti tematici, migliorare la capacità narrativa, conoscere i nuovi strumenti digitali, progettare itinerari e sapersi rivolgere a pubblici differenti.
Turismo culturale, archeologia, enogastronomia, accessibilità, inclusione, turismo esperienziale, sostenibilità e valorizzazione dei territori sono soltanto alcuni dei campi nei quali una guida può costruire la propria specializzazione.
Possedere l’abilitazione consente di esercitare la professione. La specializzazione permette di distinguersi.
Studio Aschei & Associati ha sviluppato percorsi di aggiornamento e specializzazione dedicati alle guide turistiche, pubblicati anche sul portale ufficiale del Ministero del Turismo. (Studio Aschei, Savona)
Tra i percorsi proposti:
Un percorso dedicato all’identità enogastronomica e culturale ligure, alle produzioni locali, alle tradizioni popolari e alla costruzione di itinerari capaci di unire territorio, cultura e gusto.
Scopri il corso “Liguria: un viaggio tra sapori e tradizioni”
Una specializzazione dedicata al patrimonio storico-artistico ligure, ai borghi, ai siti culturali, ai Palazzi dei Rolli, alle Cinque Terre e alla progettazione di itinerari tematici.
Scopri il corso “La Liguria svelata: un patrimonio di arte e storia”
Un percorso pensato per approfondire la storia archeologica del territorio, dalle testimonianze più antiche fino all’archeologia medievale e post-medievale, con attenzione alle tecniche di narrazione e valorizzazione dei siti.
Scopri il corso di specializzazione in Archeologia della Liguria
È inoltre possibile consultare la pagina generale dedicata all’offerta formativa, verificare i contenuti dei percorsi e richiedere informazioni sulle prossime edizioni:
Consulta tutti i corsi di aggiornamento e specializzazione per Guide Turistiche
L’Italia possiede un patrimonio culturale, artistico, paesaggistico ed enogastronomico unico al mondo. Ma un patrimonio, per essere realmente conosciuto e apprezzato, deve essere raccontato bene.
Le guide turistiche sono il collegamento tra i luoghi e le persone. Sono coloro che trasformano una visita in un’esperienza, un monumento in una storia, un territorio in un ricordo.
Per questo salutiamo con entusiasmo l’ingresso delle 804 nuove guide turistiche abilitate e sosteniamo con convinzione la prosecuzione dei bandi nazionali.
Al Governo e al Ministero del Turismo va il nostro plauso per avere riattivato un percorso necessario. A CNA Nazionale va il nostro apprezzamento per avere ribadito il valore della qualità, della trasparenza e della lotta all’abusivismo.
Alle nuove guide va il nostro augurio più sincero: che questa abilitazione rappresenti l’inizio di una carriera ricca di incontri, conoscenza, soddisfazioni e bellezza.
La formazione con la A maiuscola.
I migliori si formano con noi.
Nel titolo e nel testo ho utilizzato la definizione ufficiale “guide turistiche abilitate”, più corretta e autorevole di “guide diplomate”.
Studio Aschei applaude al Governo e al Ministero del Turismo per la ripartenza degli esami nazionali. I complimenti alle nuove professioniste e ai nuovi professionisti e giudica positivo riconoscimento di CNA Nazionale